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Giorgio Gori
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Inaugurazione Parco Emanuela Loi

Da qualche giorno Bergamo ha un nuovo bellissimo parco – in via Spino, nel quartiere di Carnovali – e ha scelto di intitolarlo alla memoria di Emanuela Loi, la giovane agente di polizia che faceva parte della scorta del giudice Paolo Borsellino, rimasta uccisa insieme al magistrato e a quattro colleghi nella strage di via D’Amelio.

Emanuela aveva 24 anni e fu la prima donna poliziotto a cadere in servizio. Era il 19 luglio del 1992, pochi mesi dopo la strage di Capaci in cui avevano trovato la morte Giovanni Falcone, sua moglie e anche lì, quattro agenti della scorta.

Me lo ricordo bene quel giorno, perché ero in Sicilia con mia moglie e la accompagnai quella sera a Palermo, dov’era stata inviata dal TG5. Arrivammo in via D’Amelio, devastata dall’esplosione, poche ore dopo la strage.

Oggi Claudia Loi, la sorella dell’agente che lì rimase uccisa, ha voluto essere con noi per l’inaugurazione, nonostante la pioggia, e ricordare Emanuela: una servitrice dello Stato che ha perso la vita in difesa della legalità e della giustizia, combattendo la mafia. Sono fiero di avere nella mia città un parco che da oggi porta il suo nome.